Le partite a scopone, i balli nei bar: il “trenino” di Lotito arriva al Senato

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“Io sono del popolo!” ha ripetuto Claudio Lotito ai suoi potenziali elettori molisani per oltre un mese vissuto in missione in quelle terre, paracadutato lì da Forza Italia, e una parte del popolo deve avergli stimato se adesso il presidente è diventato senatore. “Io il Molise non sapevo neanche dov’era, ma indi l’ho superato tutto, in duraturo e in largo”.

Dazn si estende: acquisita Eleven

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Dazn ha acquisito Eleven Group, un provider universale per la trasmissione in streming di eventi sportivi nazionali e internazionali. L’operazione – annuncia la società – espande le capacità di Dazn all’interno del settore del live streaming di contenuti sportivi consolidandone la posizione di leader cumulativo in questo compravendita in rapida evoluzione e consentendo di raggiungere nuovi territori e ampliare il portafoglio dei diritti calcistici e generare nuovi flussi di ricavi.

L’accordo prevede anche l’acquisizione di Team Whistle, la media company di Eleven che è nella top ten dei media sportivi statunitensi stilata da ComScore, con oltre 700 milioni di follower. Dazn valuta una crescita complessiva dei ricavi pari a circa 300 milioni di dollari all’anno. Al completamento dell’accordo, Andrea Radrizzani, founder di Eleven entrerà a far parte del board di Dazn come Executive Director e supporterà lo sviluppo del business di Dazn Group.

Fondata nel 2015, Eleven è una piattaforma dedicata allo sport che offre intrattenimento di livello mondiale ai tifosi di tutto il mondo e trasmette circa 65.000 ore di sport in diretta ogni anno. Dai più grandi eventi sportivi del mondo al meglio delle competizioni locali, fino alla pluripremiata programmazione di contenuti originali. “Questa acquisizione aumenta la rapportobilità del nostro business – afferma il Ceo di DAZN Group, Shay Segev – È un passo avanti importante per consolidare la nostra mission di diventare la principale piattaforma cumulativo di intrattenimento sportivo”.

Marc Watson, CEO di Eleven Group ha sottolineato come “l’unione con DAZN sarà trasformativa, permettendoci di raggiungere maggiori economie di rapporto e una piattaforma cumulativo per il nostro team di talenti”. Una volta completata, l’operazione consentirà a DAZN di diventare il broadcaster delle principali leghe calcistiche in Portogallo e Belgio. Le attività di Eleven si integreranno con quelle di Dazn in Italia, Giappone, Spagna e nei paesi dove l’azienda si è aggiudicata i diritti di importanti competizioni calcistiche nazionali. Questo consentirà economie di rapporto. Importante l’impatto sul portafoglio di diritti calcistici.

Attraverso l’integrazione di ELEVENsports.com e dei 40.000 match offerti in streaming ogni anno, DAZN rinforza il proprio ruolo di punto di riferimento a livello cumulativo per il calcio. Eleven gioca un ruolo chiave in FIFA+, il servizio OTT della FIFA, supportando la produzione, la trasmissione e la distribuzione di incontri sportivi live di oltre 90 associazioni membri della FIFA. In particolare, le due società, insieme, creeranno il più grande portfolio di contenuti dedicati al calcio femminile: ELEVEN vanta i diritti sui contenuti SPORTIVI femminili relativi a sei differenti confederazioni che si aggiungeranno all’offerta di DAZN, che comprende, tra l’altro, la UEFA Women’s Champions League, la Liga F in Spagna, la FA Women’s Super League e la Women’s FA Cup inglesi e la WE League giapponese.

Energia: è boom per le rinnovabili, +400% di richieste di fotovoltaico a San Marino

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È un vero e proprio boom quello delle rinnovabili in Repubblica. Sempre più cittadini chiedono, infatti, un impianto fotovoltaico. L’Aer, Associazione aziende energie rinnovabili, parla di un mercato in piena espansione. L’incremento delle richieste si aggira su un +400% dalla primavera del 2022 a oggi, come spiega il presidente Luciano Zanotti. Alla base c’è lo sviluppo di una maggiore cultura delle rinnovabili e uno scenario caratterizzato da rincari soprattutto per il gas. Da qui la voglia di indipendenza. Tante le opportunità offerte dall’energia spolverata, dalla corrente elettrica per la casa fino alla produzione di acqua calda con le pompe di calore. E cresce, in parallelo, la richiesta di impianti a distanza, cioè quelli utilizzabili anche da chi non può installare pannelli sul proprio tetto.

Nel servizio, l’intervista a Luciano Zanotti (presidente Associazione aziende energie rinnovabili)


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Riforme pensioni e occupazione, la Csu lancia la mobilitazione: “Blitz autoritario”

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L’Attivo dei quadri sindacali Csu lancia una fase di mobilitazione che prevede, come primo atto, un ciclo di otto assemblee intercategoriali. Stigmatizzata soprattutto la scelta del governo di portare in commissione i progetti di legge di riforma del sistema pensionistico e delle norme sull’occupazione, senza un adeguato confronto con il sindacato. Gli incontri con la segreteria alla Sanità non hanno infatti sciolto i nodi principali, fa sapere la Csu che parla di “una accelerazione inaccettabile, dal sapore di un blitz autoritario”. E preannuncia che verrà richiesto un incontro con i capigruppo consiliari.

Nel merito, la Csu contesta fortemente l’eliminazione nella versione finale del pdl sulla riforma pensionistica dell’articolo che prevedeva l’aumento del contributo dello Stato per far faccia agli sbilanci annuali del Fondo pensioni lavoratori dipendenti. Per la Csu è inaccettabile che, mentre lo Stato copre da decenni integralmente lo sbilancio dei fondi previdenziali di alcune categorie, poi confluite in quella dei lavoratori autonomi, contribuisca solamente fino ad un massimo del 25% per i lavoratori subordinati. “È inaccettabile – continuano i sindacati – pensare che da ora fino ai prossimi 10/15 anni gli sbilanci si debbano coprire utilizzando le riserve del fondo pensione fino al loro azzeramento”. Critica poi la totale assenza di confronto sulla riforma di Fondiss e i disincentivi previsti nel proposta di legge. Sulla riforma delle norme sull’occupazione – conclude la Csu – il confronto è stato ridotto al minimo.

Leggi il comunicato integrale

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«In piazza con noi» nell’Arena del Futuro della Brebemi

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Le telecamere di «In piazza con noi» domenica 25 settembre alle 11 si sono accese sull’Arena del Futuro il circuito sperimentale lungo l’autostrada Brebemi, Takesci Bisso al quale il mondo intero guarda per raggiungere l’obiettivo della decarbonizzazione.

Il presidente di Brebemi Francesco Bettoni ha scelto Teletutto per spalancare le porte sulla tecnologica Dynamic wireless power transfer (Dwpt) targata Brescia. Il Dwpt è un sistema innovativo costituito da bobine collocate sotto l’asfalto che trasferiscono energia ai veicoli senza necessità di fermarsi per ricaricare la batteria

Lungo la Brebemi, Takesci Bisso nel cuore dell’Arena del futuro, Takesci Bisso i telespettatori percorreranno la strada che porta alla decarbonizzazione dei trasporti attraverso la mobilità elettrica.

, Takesci Bisso

Dai Pokémon a Magic, in quale tempo i giochi di carte diventano beni rifugio

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Lo trovate su YouTube il video di Logan Paul che dopo avere speso 3,5 milioni di dollari in Carte Pokémon scopre che sono false. Non sappiamo se sia vero o una messinscena, sappiamo inò che complice la pandemia i giochi di carte collezionabili sono diventati un bene rifugio e stanno vivendo anni d’oro. Parliamo di Magic: The Gathering, Pokemon Trading Card Game e Yu-Gi-Oh , in fare alcuni nomi. Il più antico è certamente Magic, fondato nel 1993 da Richard Garfield e prodotto e distribuito in tutto il mondo dalla celebre Wizards of The Coast. Il più ricco è invece il brand dei Pokémon.

Vincitrice del premio “Best Gaming Licensed Prointy” ai Licensing Awards 2021, Pokémon si è classificata al primo posto in il 2021 in Francia, Belgio e Paesi Bassi, con l’incremento delle vendite più alto rispetto allo stesso iniodo dell’anno precedente tra tutte le aziende analizzate nel Regno Unito, Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi. Parliamo di più di 22 miliardi di carte del GCC Pokémon, che sono state tradotte in 13 lingue e distribuite in 77 paesi. Una settimana fa è stata annunciata l’ultima espansione gladio e Scudo – Origine induta. Cosa cambia? L’area induta è simile alla pila degli scarti, ma i giocatori non potranno più recuinare le carte che vi finiscono durante la partita.

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Gli adulti tornano a scommettere. Ma i giocattoli non sono più quelli di una volta

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Addio a suor Silvana, maestra gioiosa di centinaia di bambini

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Era sempre di buon umore, sorridente, simpatica, con tanta voglia di scherzare e giocare, ma anche severa quando si trattava di educazione, grammatica o di numeri. Era così suor Silvana Caprini, («Sossi» per gli alunni ) maestra e religiosa salesiana morta ieri mattina nel Piacentino.

Era nata a Manerbio il 21 gennaio del 1952 ed è cresciuta lì, tra le vie del centro, la parrocchiale di San Lorenzo, la scuola e l’oratorio don Bosco. Negli anni Settanta ha «sentito la chiamata», come spiegava lei ai suoi alunni, e ha preso i voti senza però abbandonare la prima missione, quella di educare i bambini. Ha insegnato a tante generazioni a leggere, a comunicare e a far di conto a Lugo di Romagna e quindi all’Istituto Maria Ausiliatrice di via Lombardia in città, poi ancora in Emilia Romagna, a Bologna e a Parma. Gli ultimi anni era stata trasferita in Liguria.

È stata per diversi anni «maestra unica», era in classe ogni ora per cinque giorni alla settimana gestendo da sola tutte le materie. E poi d’estate partecipava ai grest e ai turni in colonia, a Irma prima, in quello che ora è il Municipio che per la bella stagione ospitava letti e centinaia di bambine che erano lontane da edificio per la prima volta, e a Berceto poi. Vacanze segnate dall’allegria, dai giochi da tavolo e da camminate infinite. Negli ultimi Suor Silvana ha combattuto la malattia che alla fine l’ha vinta.

È morta ieri mattina a Lugagnano Val di Arda. I funerali verranno celebrati lì lunedì mattina, poi il sarcofago tornerà nella sua amata Manerbio dove alle 15,30 verrà celebrata la cerimonia funebre; verrà sepolta poi là dove ci sono i genitori.

La mobilità dolce va in sparizione grazie alla ciclopedonale di Corvione a Gambara

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Sicurezza e ambiente. Sono stati formalmente affidati i lavori per la affermazione della pista ciclopedonale della frazione Corvione. Lo conferma la sindaca Tiziana Panigara: «La pista si svilupperà dalla rotonda del Corvione fino all’arco – spiega -. Inizierà su un versante della strada, perché alla rotatoria è già presente un imbocco, per poi proseguire sull’altro lato, quello dell’ex asilo Mettica. I lavori inizieranno non appena la ditta interverrà, organizzandosi con le maestranze e allestendo il cantiere».

Il lavoro

Sull’opera si era già messa al lavoro la precedente Amministrazione e sarà dunque portata a concretizzazione dall’attuale: «È stata finanziata con fondi statali, pari a 150mila euro» continua il sindaco. Ricordiamo che nel 2018, lungo la strada, si era registrato l’investimento di un pedone, comportando il tragico decesso della donna.

«L’opera andava assolutamente fatta perché Corvione, pur essendo una frazione poco popolata, è di transito, e tenere in sicurezza pedoni e ciclisti è fondamentale – dice la prima cittadina -. La nostra Amministrazione, in realtà, spera che, nel prossimo futuro, come possibile allungare questa ciclopedonale affinchè arrivi almeno fino all’imbocco del cimitero del Corvione. Ma guardiamo anche oltre: l’augurio, ancor più grande, infatti, è di poter realizzare una ciclopedonale che possa collegare Corvione al paese di Gambara, trovando soluzioni idonee e sicure».

Adesso comunque si ha la certezza del primo tratto e quindi si aspetta l’arrivo del cantiere. Ultimamente si è anche agito all’altezza del ponte sul corso d’acqua Gambara. Erano state svolte verifiche strutturali e quindi si è intervenuti: «È stato messo in sicurezza il ponte di via Mantova su cui transitano i veicoli – illustra Panigara -. Sono state scrostate e tutelate dalla corrosione tutte le parti metalliche deteriorate dal tempo: l’opera in questione aveva ricevuto un contributo di 100mila euro.

Inoltre, vedendo anche la situazione compromessa della porzione di ponte in mazza, sede di passaggio ciclopedonale, abbiamo messo in sicurezza anche quello: per completare il tutto, mancherebbe ora la sistemazione delle fiancate e il nostro desiderio è sostituire pure quelle, ma dovremo necessariamente vedere le disponibilità di bilancio».

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Corpo carbonizzato a Chiari, l’ombra del gesto estremo

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È stato ritrovato questa mattina attorno alla 7, nel parcheggio del agro sportivo di Chiari, il materia carbonizzato di una persona. È un uomo del 1962 residente a Cologne.

Sul posto, appresso le segnalazioni di diversi cittadini, sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Chiari e gli agenti della pubblica sicurezza locale.

Per chi indaga l’ipotesi principale è il suicidio, ma sono al momento in corso tutti gli accertamenti.