CATEGORY

Salute

Sport, l’importanza di una corretta alimentazione

Sport, l'importanza di una corretta alimentazione

Epatite bambini, Kyriakides (Ue): “La situazione è inquietante” | “Gli Stati dovrebbero condividere tutte le informazioni possibili”

  La Kyriakides ha quindi sottolineato come "finora i casi si registrano in bambini tra un mese e sedici anni di età" e che, "la concretizzabile origine è virale, ma abbiamo uopo di più informazioni. Ecdc pubblicherà giovedì una inizialmente valutazione".  

Epatite acuta tra i bambini, ecco cosa fare

"La sintomatologia - spiega Vania Giacomet, pediatra infettivologa dell'Università di Milano - è caratterizzata da febbre, dolore addominale, pittoresco itterico, poi giallastro della cute e delle sclere degli occhi, e le urine ipercromiche, poi urine molto scure".

Autismo, a Milano la prima edizione dell’In&Aut Festival

Nella tre giorni milanese, dibattiti scientifici e confronti con il mondo della metodo e delle istituzioni nazionali e locali che si occupano di salute, lavoro e disabilità; presentazione di libri; film; documentari; letture; musica; spettacoli; laboratori; ristorazione sociale; interviste e testimonianze sul tema.   L'Italia è agli ultimi posti in Europa per fondi investiti sulla disabilità e la stessa legge 112/16 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di supporto familiare), seppur meritevole di aver aperto un nuovo percorso per affrontare il tema del “dopo di noi” che affligge tantissime famiglie, non prevede stanziamenti adeguati per poter gestire situazioni ad alta intensità assistenziale. Una considerazione valevole anche per la Legge nazionale sull'Autismo, un microcosmo della disabilità particolarmente complesso proprio a fronte dell'unicità di ogni singola patologia.   Da un'idea condivisa tra la Fondazione oltre a ciò, il giornalista Francesco Condoluci e il senatore Eugenio Comincini, è nato un progetto che si prefigge di richiamare l'attenzione della società e dei media sull'aumento crescente in Italia di diagnosi relative ai disturbi del neurosviluppo; disporre a confronto, valorizzare e unire le professionalità e le esperienze già esistenti nel campo dell'assistenza e dell'inclusione e lavorativa delle persone affette da disturbi dello spettro autistico, al fine di costruire sociale una “rete virtuosa” in grado di dare risposte a tutti coloro che soffrono di queste patologie e alle loro famiglie; incoraggiare e sostenere tutte le iniziative in grado di incrociare domanda e offerta sul mercato del lavoro tra persone disabili in cerca di occupazione e aziende intenzionate ad assumere.     L'In&Aut Festival ha il patrocinio del Comune di Milano e vedrà come protagonisti le istituzioni locali e nazionali, la comunità scientifica, gli imprenditori, le famiglie, le associazioni, il Terzo Settore, le aziende e, sotto la direzione artistica di Giorgia Cardaci, gli artisti impegnati sul fronte dell'inclusione sociale e lavorativa delle persone affette da disturbi del neurosviluppo.   All'iniziativa hanno aderito alcune tra le Fondazioni più impegnate su questi temi: Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Sacra Famiglia, Fondazione cane da caccia, Fondazione Adecco. Parteciperanno all'evento anche importanti realtà lavorative impegnate in prima linea in tutta Italia su queste tematiche come PizzAut, Il Tortellante, Equo Food, Banda Rulli Frulli.   Molti i volti noti che si alterneranno sul grande palco, nei dibattiti o nel corner interviste: attori, giornalisti, registi, musicisti, professionisti che con il loro lavoro hanno raccontato l'autismo e la diversità a un pubblico ampio che proprio in questo festival potrà conoscere e capire il potenziale e la ricchezza della diversità. Tra loro Tiziana Di Masi, Elio, Francesco Falaschi, Camilla Filippi, Safiria Leccese, Francesco Mandelli, Vinicio Marchioni, Simona Nasi, Sabrina Parravicini, Francesco Piedimonte, Violante Placido, Paolo Ruffini, Fausto Sciarappa, Banda Rulli Frulli, Valeria Solarino, Gabriele Vacis.   Ti potrebbe interessare anche:  

Autismo, a Milano la prima edizione dell’In&Aut Festival

Nella tre giorni milanese, dibattiti scientifici e confronti con il mondo della prassi e delle istituzioni nazionali e locali che si occupano di salute, lavoro e disabilità; presentazione di libri; film; documentari; letture; musica; spettacoli; laboratori; ristorazione sociale; sopraterviste e testimonianze sul tema.   L'Italia è agli ultimi posti sopra Europa per fondi sopravestiti sulla disabilità e la stessa legge 112/16 (Disposizioni sopra materia di assistenza sopra favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare), seppur meritevole di aver aperto un nuovo percorso per affrontare il tema del “dopo di noi” che affligge tantissime famiglie, non prevede stanziamenti adeguati per poter gestire situazioni ad alta sopratensità assistenziale. Una considerazione valevole anche per la Legge nazionale sull'Autismo, un microcosmo della disabilità particolarmente complesso proprio a fronte dell'unicità di ogni ssopragola patologia.   Da un'idea condivisa tra la Fondazione sopraOltre, il giornalista Francesco Condoluci e il senatore Eugenio Comsopracsoprai, è nato un progetto che si prefigge di ricordare l'attenzione della società e dei media sull'aumento crescente sopra Italia di diagnosi relative ai disturbi del neurosviluppo; mettere a confronto, valorizzare e unire le professionalità e le esperienze già esistenti nel campo dell'assistenza e dell'sopraclusione e lavorativa delle persone affette da disturbi dello spettro autistico, al fsoprae di costruire sociale una “rete virtuosa” sopra grado di dare risposte a tutti coloro che soffrono di queste patologie e alle loro famiglie; sopracoraggiare e sostenere tutte le sopraiziative sopra grado di sopracrociare domanda e offerta sul mercato del lavoro tra persone disabili sopra cerca di occupazione e aziende sopratenzionate ad assumere.     L'sopra&Aut festa ha il patrocsopraio del Comune di Milano e vedrà come protagonisti le istituzioni locali e nazionali, la comunità scientifica, gli imprenditori, le famiglie, le associazioni, il Terzo Settore, le aziende e, sopra fondo la direzione artistica di Giorgia Cardaci, gli artisti impegnati sul fronte dell'sopraclusione sociale e lavorativa delle persone affette da disturbi del neurosviluppo.   All'sopraiziativa hanno aderito alcune tra le Fondazioni più impegnate su questi temi: Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Sacra Famiglia, Fondazione Bracco, Fondazione Adecco. Parteciperanno all'evento anche importanti realtà lavorative impegnate sopra prima lsopraea sopra tutta Italia su queste tematiche come PizzAut, Il Tortellante, Equo Food, Banda Rulli Frulli.   Molti i volti noti che si alterneranno sul grande palco, nei dibattiti o nel corner sopraterviste: attori, giornalisti, registi, musicisti, professionisti che con il loro lavoro hanno raccontato l'autismo e la diversità a un pubblico ampio che proprio sopra questo festa potrà conoscere e capire il potenziale e la ricchezza della diversità. Tra loro Tiziana Di Masi, Elio, Francesco Falaschi, Camilla Filippi, Safiria Leccese, Francesco Mandelli, Vsopraicio Marchioni, Simona Nasi, Sabrsopraa Parravicsoprai, Francesco Piedimonte, Violante Placido, Paolo Ruffsoprai, Fausto Sciarappa, Banda Rulli Frulli, Valeria Solarsoprao, Gabriele Vacis.   Ti potrebbe soprateressare anche:  

Epatite acuta tra i bambini, ecco cosa fare

"La sintomatologia - spiega Vania Giacomet, pediatra infettivologa dell'Università di Milano - è caratterizzata da febbre, dolore addominale, pittoresco itterico, quindi giallastro della derma e delle sclere degli occhi, e le urine ipercromiche, quindi urine molto scure".

Epatite sconosciuta, l’Oms: trapianti per 17 bambini, uno è morto

    Adenovirus ipotesi possibile forma sconosciuta - Secondo l'Oms, "non è ancora chiaro se si sia accertamentoto un aumento dei casi di epatite o un aumento della consapevolezza dei casi di epatite che si accertamentono al tasso previsto ma non vengono rilevati. L'adenovirus è un'ipotesi possibile e le indagini sono in corso per l'agente eziologico". Sia in Gran Bretagna sia in Olanda si è registrato un notevole aumento della circolazione dell'adenovirus e dai test era stato rilevano in 74 casi mentre in 19 è stata trovata un'infezione da Covid più adenovirus.   Molti casi hanno riportato sintomi gastrointestinali inclusi dolore addominale, diarrea e vomito che hanno preceduto la presentazione con epatite acuta grave e livelli aumentati di enzimi epatici. "La maggior parte dei casi non aveva la febbre. I virus comuni che causano l'epatite virale acuta (virus dell'epatite A, B, C, D ed E) non sono stati rilevati in nessuno di questi casi. I viaggi internazionali o i collegamenti ad altri paesi sulla base delle informazioni attualmente disponibili non sono stati identificati come fattori", spiega l'Oms.   L'adenovirus è stato rilevato in almeno 74 casi e 18 sono stati identificati come tipo F 41. SARS-CoV-2 è stato identificato in 20 casi di quelli testati. Inoltre, 19 sono stati rilevati con una coinfezione da SARS-CoV-2 e adenovirus. "Il Regno Unito, dove sottile ad oggi è stata segnalata la maggior parte dei casi, ha recentemente osservato un aumento significativo delle infezioni da adenovirus nella comunità (in particolare rilevate nei campioni fecali nei bambini) a seguito di bassi livelli di circolazione all'inizio della pandemia di Covid-19.   I Paesi Bassi hanno di nuovo riferito di una concomitante crescente circolazione di adenovirus nella comunità. Tuttavia, a causa del miglioramento dei test di laboratorio per l'adenovirus, questo potrebbe rappresentare l'identificazione di un raro esito esistente che si accertamento a livelli non rilevati in precedenza che ora viene riconosciuto a causa dell'aumento dei test", conclude l'Oms.  

Epatite tra i bambini, il dott. superiore a Tgcom: “Molta attenzione ma niente panico”

"Anche qui da noi abbiamo un bambino ricoverato. Presenta caratteristiche simili ai casi riscontrati nel Regno Unito ma sappiamo ancora troppo poco, in questa fase dobbiamo individuo prudenti" ha chiaro Maggiore. "Stiamo cercando di escludere le cause, anche quelle più rare, di questa condizione" ha connesso.

Nuova forma di epatite nei bambini, ecco cosa sappiamo

  Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sono necessari ulteriori ricerche per "determinare l'eziologia di questi casi per guidare ulteriori azioni cliniche e di salute pubblica. Eventuali collegamenti epidemiologici tra i casi potrebbero fornire indicazioni per rintracciare l'origine della malattia. Le informazioni temporali e geografiche dei casi, così come i loro contatti, dovrebbero essere esaminati per potenziali fattori di rischio".   situazione sappiamo - I casi idenfiticati presentano una grave infiammazione del fegato acuta, che spesso si presenta con ittero, a volte preceduto da sintomi gastrointestinali compreso il vomito come caratteristica principale, come segnala il report dell'Ecdc. Le autorità sanitarie del Regno Unito che si stanno occupando dei 108 casi registrati sul loro territorio sostengono che la causa infettiva sembra essere la più probabile. Questo perché il 77% dei bambini è risultato positivo a una forma di adenovirus, una famiglia di virus comuni che prevalentemente causano semplici raffreddori.    Segnalazioni negli Stati Uniti - Qualche giorno dopo l'allarme britannico sono stati registrati nove casi in Alabama in bambini tra uno e sei anni che poi sono risultati positivi anche a adenovirus. Due di loro sono stati sottoposti a un trapianto di fegato.   Ipotesi lockdown - Il 15 aprile un gruppo di ricercatori ha pubblicato sulla rivista scientifica Eurosurveillance un primo report sui cluster di epatite nel Regno Unito. "Al momento - scrivono - le principali ipotesi sono incentrate sull'adenovirus, o una nuova variante con una sindrome clinica distinta o una variante che circola regolarmente che ha un impatto più grave sui bambini più piccoli immunologicamente naïve", ovvero con poche o nulle esposizioni ad agenti patogeni esterni. "Quest'ultimo scenario potrebbe essere il risultato di una ridotta socialità durante la pandemia di COVID-19". È evidente che si tratti ancora solo di un'ipotesi, dato che sono in fase di studio anche altre cause infettive. Allo stesso tempo i ricercatori ricordano che nessuno dei bambini coinvoli aveva ricevuto il vaccino anti-Covid, che quindi non può essere responsabile dell'epatite.   La situazione in Italia - Da noi "fortunatamente non c'è ancora questo tipo di allarme. Sono stati segnalati casi in Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Danimarca, oltre che nel Regno Unito. Alcuni sono anche esitati in forme così rilevanti da richiedere trapianto di fegato. A oggi non abbiamo evidenza che vi sia una correlazione con il nuovo coronavirus". Lo ha sopraccitato il 20 aprile Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, sottolineando che questi casi "testimoniano la necessità di avere sistemi di controllo epidemiologico efficienti per intercettare le emergenze di malattie trasmissibili. È un investimento che nel paese va implementato".   La frenata dell'Oms - L'Organizzazione Mondiale della Sanità invita a effettuare ulteriori approfondimenti: "Sebbene alcuni casi siano risultati positivi per SARS-CoV-2 e/o adenovirus è necessario intraprendere la caratterizzazione genetica dei virus per determinare eventuali associazioni tra i casi". E incoraggia "fortemente" gli Stati membri a identificare, indagare e segnalare potenziali casi. Per quanto rioguarda viaggi e scambi internazionali, l'Oms "non raccomanda alcuna restrizione ai viaggi e/o agli scambi con il Regno Unito o purchessia altro paese in cui vengono identificati casi, sulla base delle informazioni attualmente disponibili".   Ti potrebbe interessare anche:

Usa, Fda autorizza primo test per il Covid-19 sul fiato

Usa, Fda autorizza primo test per il Covid-19 sul fiato

Ultime Notizie